Lo Shiatsu origini e teoria

Lo Shiatsu è una disciplina nata in Giappone ed ha radici nella M.T.C. Medicina Tradizionale Cinese e nella Filosofia Zen.

Letteralmente tradotto significa: Shi = dito/dita, Atsu = pressione/premere, “premere con le dita”.

Secondo la M.T.C. (Medicina Tradizionale Cinese) ogni essere è manifestazione di un'unica Energia Vitale chiamata (in giapponese: Ki, in cinese: Qi), la cui caratteristica essenziale è di scorrere incessantemente in ogni parte del corpo, così come l'acqua scorre dal monte al mare per poi evaporare e riprendere il suo ciclo. Quando questo libero fluire viene per vari motivi ostacolato, la vitalità dell'individuo ne risulta compromessa e, se l'ostruzione è seria e dura nel tempo, lo squilibrio si aggrava e si può manifestare in ciò che solitamente chiamiamo malattia.

Tramite pressioni esercitate dall’operatore con mani, palmi, pollici, gomiti e ginocchia viene mobilitato, stimolato, armonizzato e incoraggiato il libero fluire dell’Energia Vitale che scorre nei Meridiani energetici, favorendo il benessere ed il ripristino dello stato di salute.

L’O.M.S. Organizzazione Mondiale della Sanità definisce al primo punto della sua costituzione www.who.int/about/mission/en

La Salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non soltanto l’assenza di malattia o infermità.

Lo Shiatsu agendo in profondità aiuta a combattere lo stress, le tensioni muscolari, rinforza le aree più deboli e regola le funzioni degli organi interni. Attiva nel ricevente l'innato meccanismo di autoguarigione dando avvio ad un percorso ampio e complesso di autosviluppo e consapevolezza.

Lo Shiatsu genera una migliore qualità della vita qualsiasi sia l'età e la condizione di disagio/benessere dei soggetti coinvolti.

Lo Shiatsu non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale, non è un massaggio terapeutico, sportivo od estetico.

Lo Shiatsu in pratica

Come mi devo vestire? I trattamenti si ricevono con vestiti comodi (tuta o maglia e pantaloni in cotone) e calze. Durante i primi trattamenti si può avvertire una sensazione di freddo. Sono consigliati dei capi un po’ più pesanti.
Dove? Ci si incontra su di un materasso a terra detto futon, dove comodamente sdraiati si riceve il trattamento. La seduta dura complessivamente un’ora.
Quando? Inizialmente si consiglia un ciclo di almeno 5 sedute cadenzate una volta alla settimana. E’ necessario questo numero di incontri affinché il ricevente possa percepire un miglioramento. Successivamente si stabilisce se e con quale frequenza proseguire o ripetere i cicli di trattamento.
Perché? Per riscoprirsi attraverso il tocco cominciando dal fisico ed andando a contattare le nostre emozioni, la nostra mente ed il nostro spirito.
Per vivere pienamente la vita ed essere più consapevoli di ciò che siamo e di ogni gesto che viviamo.

Cos’è lo Shiatsu dal sito Coordinamento Operatori Shiatsu

“Mi accoglie con gentilezza ed io mi stendo sul comodo materassino che si chiama “futon” in giapponese. Mi abbandono alla sapienza delle sue mani, al suo tocco sicuro e delicato. Ogni volta sprofondo in uno stato come di samadhi, di passività totale e meditazione profonda, immagini vengono e vanno, inafferrabili, poi momenti di rilassamento in cui non so bene dove sono, anche se non è sonno. Chissà cosa sono e da dove vengono quelle immagini di cui nulla ricordo, chissà se non si liberano e traducono in mini video-clip quando si scioglie una tensione, un nodo, in quei punti dove mi fa male e dove mando il respiro. Quei punti che premuti sapientemente liberano scorie, tutto quel passato di cui non c’è da avere nostalgia. Ed è bellissimo sentire il calore delle sue mani, abbandonarmi a quell’energia che emana bontà e vigore; mi godo un’ora di distensione assoluta.”
Cit. Pia Pera “Al giardino ancora non l’ho detto” ed. Ponte delle Grazie

Per saperne un po’ di più

http://www.shiatsucos.com/
http://www.fisieo.it/index.php/cosa-e-lo-shiatsu.html
http://www.henryushiatsu.it/lo-schiatsu.aspx
http://www.shiatsutorino.it/cose.html